Quando l’attacco
ebbe inizio, Ste stava entrando nella cartella Programmi. Si udì
una scossa simile a quando il sistema veniva spento in modo non corretto,
ma più sorda e prolungata. Immediatamente scattò l’allarme
e si udì la solita voce metallica, appena un poco più
stridula del solito, ripetere con insistenza:
- Allarme virus ! Allarme virus! Segnalato attacco nella cartella
System32- Stato di massima allerta- Chiusura immediata programmi in
esecuzione...
Il panico dilagò in men che non si dica. Chi urlava, chi imprecava,
chi chiamava a raccolta i suoi file raccomandando di mantenere la
calma. Tra tutte, le frasi che ricorrevano in modo più insistente
erano: - L’Antivirus! Chiamate l’Antivirus... ma cosa
fa l’Antivirus, dorme?
In quel caos Ste riuscì ad intravedere il suo amico Synt, che
appena la scorse le si avvicinò preoccupato:
- Stellina, cosa fai qui proprio ora?
- Oh Synt ero venuta a cercare te, volevo darti quell’indirizzo
che ti avevo promesso. Ma cosa sta succedendo? Sembrano tutti impazziti...
- Hai scelto un brutto momento per venire nella cartella Programmi,
siamo attaccati da un virus e a quanto vedo deve essere un virus parecchio
cattivo... ha colpito immediatamente il cuore del Sistema! Questo
posto non è sicuro, torna immediatamente nella tua cartella
Disegni, qui tra poco ci sarà battaglia.
- Oh Synt ho paura! Ma succederà qualcosa anche a Valentina?
I virus sono anche là fuori, nella sua camera?
- No, stai tranquilla, la tua amica non corre pericolo, l’infezione
colpisce solo chi è dentro il computer. Ma adesso vai, allontanati
da qui. Mr O’Syst sta già prendendo provvedimenti, ce
la farà vedrai.... il Boss è una vecchia volpe che ha
già affrontato e superato altre situazioni difficili!
Ste corse via, inciampando ogni tanto in programmi che scappavano
da ogni parte... nel frattempo si stava diffondendo una specie di
nebbia che impediva una chiara visibilità. Scavalcò
alcune barriere e si trovò in un luogo sconosciuto pieno di
pulsanti, tabelloni, display.. Era finita nel Pannello di controllo.
Anche lì regnava una grande confusione, c’erano programmi
e file che andavano a venivano e nessuno fece caso a lei.
Avanzò di qualche passo e sbirciò da una porta socchiusa:
si stava tenendo una riunione d’emergenza. In mezzo al gruppo...
impossibile non riconoscerlo anche se non lo aveva mai incontrato
in precedenza... c’era Mr. O’Syst in persona! Parlava
con voce forte e misurata e l’espressione del viso, se pur preoccupata
e sofferente, emanava una grande calma e autorevolezza.
- La situazione è grave, l’infezione dilaga e non abbiamo
strumenti in grado di fermarla. L’antivirus non è sufficientemente
aggiornato, ha tentato di rispondere all’attacco, ma i nemici
dispongono di armi nuove e potenti... signori non vi nascondo che
se non arrivano rinforzi dall’esterno potrebbe essere la fine!
Ste si sentì mancare, non comprendeva esattamente cosa stava
succedendo, ma capiva che era qualcosa di grave ed irreversibile e
se anche il Boss non poteva difenderli era la fine davvero...
Arrivò di corsa un messaggero trafelato:
- Vengo dalla cartella System 32... centinaia di DLL giacciono a terra....
il nemico è arrivato al Kernel, il cuore del Sistema... Mr
O’Syst , che cosa dobbiamo fare? Mr O’Syst , mi dia istruzioni,
per favore!!!!!!!!!!!
Tutti i presenti videro inorriditi l’imponente figura del Boss
ripiegarsi su se stessa e accasciarsi a terra come se qualcosa le
avesse risucchiato le forze...
All’improvviso quella specie di nebbia che si era diffusa ovunque
divenne più fitta... si sentirono esclamazioni soffocate, richieste
d’aiuto...
Stella Ste sentì che le forze le stavano venendo meno e mentre
la coscienza si annebbiava ebbe appena il tempo di sussurrare
- Valentinaaaa... aiutaci!