Valentina era
in preda al panico, non sapeva più cosa fare.
- Cos’è successo? Che cosa ho fatto?
Finalmente, la nebbia dello choc iniziale si diradò e trovò
la forza di urlare a gran voce:
- Papàààààààà,
papààààà corri! E’ successo
un disastro!
Il papà era tornato da poco dal lavoro e udendo quel richiamo
disperato corse su per le scale come un fulmine.
- Valentina, tesoro ti sei fatta male? Cos’è successo?
- Io no, ma il mio computer... guarda... non si avvia più,
è tutto nero!
Il papà osservò il monitor e leggendo il messaggio fece
una faccia scura.
- Ahi, mi sa che è un grosso guaio davvero... Ma spiegami com’
è successo.
Valentina raccontò per filo e per segno la storia del pen drive
con quelle strane cartelle, di come avesse cliccato sul file exe pensando
che fosse il gioco di cui le aveva parlato il suo amico e di cosa
fosse successo poi.
- Ma questo pen drive è del tuo compagno di scuola?
- Sì, cioè è di suo fratello più grande,
pensi che sia stato lui a combinare questo guaio? Ma come è
possibile?
- Penso proprio di sì, mi sa che il tuo computer è stato
infettato da un virus e da quanto vedo era un virus proprio maligno!
- Un virus? Sì mi pare di ricordare che la maestra Ada ce ne
avesse parlato... E’ come quando i virus dell’influenza
ci fanno ammalare?
- Sì, una cosa del genere. Ma i virus del computer sono programmi,
creati da persone senza scrupoli che vogliono arrecare danni, a volte
si propagano tramite internet o la posta elettronica, a volte attraverso
un Cd o un pen drive...Proprio per questo è meglio non aprire
file di cui non si conosce bene la provenienza...
- Ma ci sarà una medicina no? Come quando noi ci ammaliamo
e ci danno gli antibiotici...
- Beh a dire il vero contro i virus che ci fanno ammalare gli antibiotici
non servono. L’unica vera arma è la prevenzione, attraverso
le vaccinazioni. Lo stesso vale per i virus informatici: occorre prevenirli
usando un buon antivirus.
Sul tuo computer l’antivirus c’era, ma forse non è
stato aggiornato abbastanza di frequente o l’ultimo aggiornamento
non è andato a buon fine...
- Papà... stai cercando di dirmi non c’è più
niente da fare? – la voce le si incrinò – che il
mio computer non guarirà più?
- Ma certo che no, il peggio che può succedere è che
dobbiamo formattare il disco... verranno cancellati i dati ma poi
reinstalleremo i programmi di nuovo e potrai ricominciare a usarlo
come se avessi un computer nuovo.
- Verranno cancellati i dati? Vuoi dire che perderò per sempre
i file che ci sono sul computer?
Valentina scoppiò in un pianto dirotto. Il papà la guardò
sconcertato.
- Non prenderla così... capisco che tu avessi dei disegni e
dei testi a cui tenevi, ma dopotutto la cosa più importante
sono i programmi, no? E quelli si possono reinstallare.
- Tu non capisci, non puoi capire! Io non posso perdere i miei disegni,
non posso! – continuò a singhiozzare.
- Senti Tina non fare così... adesso vado a telefonare al mio
amico Sandro, lo sai che lui è un mago del computer. Una volta
mi ha detto che, anche se il Sistema Operativo è fuori combattimento,
ci sono tecniche che permettono di recuperare i dati. Magari non tutto
è perduto! Uscì dalla stanza e si diresse al telefono.