Capitolo 8

Amiche

Invece al mattino, appena aprì gli occhi, i ricordi della sera precedente le si pararono dinnanzi con immediatezza e prepotenza e non l’abbandonarono durante l’intera mattinata scolastica. Valentina registrò meccanicamente le spiegazioni della maestra, il rumoroso vociare dei compagni, la baraonda della ricreazione: la sua mente era altrove.
E di colpo si ritrovò, non seppe nemmeno come, seduta davanti al computer col fiato corto, ad aspettare l’avvio del sistema come se fosse l’estrazione di una lotteria...
Stavolta il file che cercava si avviò con rapidità dai dati recenti e non fece in tempo ad aprirsi il programma di disegno che già una vocetta squillante ed entusiasta si udì provenire dagli altoparlanti:
- Ciao Valentina, non vedevo l’ora che tornassi, ma quanto dura quella scola?
- Si dice scuola. Ma allora ci sei ancora Ste, sei vera, non sei un sogno!
- Un sogno? Che cos’è un sogno?
- Mettiti comoda, Ste, abbiamo tante cose da dirci!
E così nacque una strana e imprevedibile amicizia, che giorno dopo giorno si sviluppò e si rafforzò arricchendosi di nuove sfaccettature.
Ste riferiva a Valentina che cosa accadeva nel computer quando il sistema era spento: amicizie, incomprensioni, pettegolezzi, colpi di scena... le raccontò persino di una love story sbocciata tra una nobile rampolla PuntoDoc, Novella.doc e un ruspante ma sincero Ti-ics-ti, Avviso.txt , conosciutisi in occasione di un raduno di documenti di testo, storia osteggiata con tutti i mezzi dalle rispettive famiglie. Valentina si sentì in dovere di intervenire, spostando i 2 file in una stessa cartella, nuova di zecca, che creò apposta per loro: nessun file o programma del computer avrebbe messo in discussione le azioni di un Creativo e così i due innamorati poterono restare insieme.
Dal canto suo Valentina descriveva a Ste i componenti della sua famiglia, le mostrava i suoi compiti, le leggeva dei brani tratti dai suoi libri scolastici.
Un giorno Ste le chiese:
- Ma a scuola vai da sola? Ci sono tre maestre tutte per te?
- No, no, ho dei compagni di scuola, nella mia classe siamo in 22.
- Oh allora avrai tanti amici... sono simpatici i tuoi compagni?
Dall’espressione di Valentina Ste si rese conto di aver toccato un tasto dolente.
- Beh insomma...Ricordi quello che mi hai raccontato quando ci eravamo appena conosciute, di quando hai girovagato per il computer in cerca di amici e tutti ti ignoravano o ti mandavano via?
- E come potrei dimenticarlo, ci sono rimasta così male...
- Ecco più o meno per me è la stessa cosa, a te è successo una volta, a me succede tutti i giorni.
- Ohhh ma non è possibile! Tu sei così simpatica... forse non ti conoscono bene! Dovresti.....
- Lascia stare Ste. A me non importa di loro. Adesso ho te, non ho bisogno di altri amici. Cambiamo argomento per favore... Senti mi aiuti ad esercitarmi nei calcoli a mente? La maestra Ada dice sempre che siamo troppo lenti nei calcoli e che ci manca l’esercizio...
- Va bene, allora facciamo così: io ti assegno un’operazione e tu mi dici il risultato, poi io controllo se è giusto con l’aiuto di Calcolì, la calcolatrice che abita nella cartella Accessori – riflettè per un attimo e poi soggiunse - Speriamo che sia in giornata buona, qualche volta quella tipa dà proprio i numeri, in tutti i sensi!



Indice capitoli     

 Qualche spunto didattico 

 

amiciAnche stavolta possiamo lavorare sul capitolo della storia seguendo un doppio itinerario: linguistico e informatico.

il tema-chiave del capitolo che ritornerà anche successivamente nella storia è l'amicizia. Possiamo cominciare a chiacchierare insieme questo argomento così coinvolgente.

Valentina e Stella si raccontano molte cose e in effetti uno dei motivi per cui è bello avere un amico è il potersi confidare, raccontare ed ascoltare.... Approfondiamo questo aspetto!

Quella delle due protagoniste è un'amicizia strana, tra una bambina e un disegno digitale... ma anche nella realtà non sempre le amicizie sono tra due persone.

Qualcuno in classe ha un amico "non umano"? E' una bella occasione per descrivere con le parole o con il disegno quei piccoli concentrati d'affetto e simpatia che spesso si aggirano nelle nostre case sotto forma di gatti, cani & company....

La storiella tra la puntodoc e il ti-ics-ti può invitarci ad approfondire la questione dell'estensione dei file, quelle 3 o 4 letterine che seguono il nome e che ci dicono (ma soprattutto lo dicono al computer) di quale file si tratta e qual è il programma più adatto ad aprirlo. Facciamo un'indagine su quali sono i formati di file che usiamo più di frequente...
Chiediamo ai ragazzi se conoscono "Calcolì" e se l'hanno mai usata.. in caso negativo è il caso di organizzare un "incontro" per conoscerne le funzioni principali e le modalità d'uso. Tra le competenze matematiche da promuovere c'è anche la capacità di comprendere quando è il caso di ricorrere ad una calcolatrice e quando basta la nostra mente!

 


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